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Il mercato immobiliare globale sta crescendo rapidamente e sempre più individui e aziende cercano di investire e gestire proprietà in diverse parti del mondo. Tuttavia, la barriera linguistica può essere un ostacolo significativo in questo settore. È qui che la traduzione entra in gioco e diventa un fattore fondamentale per raggiungere il successo. Di seguito vediamo alcuni dati del Comune di Roma, forniti dal Dipartimento Trasformazione Digitale U.O. Statistica – Open Data – Roma Capitale.

La popolazione straniera di Roma al 31.12.2019

Popolazione straniera RomaAl 31 dicembre 2019, la città di Roma contava 382.301 persone straniere registrate nell’anagrafe, corrispondenti al 13,4% della popolazione totale di Roma (rispetto a una media nazionale del 8,8% calcolata sulla popolazione residente).

Popolazione straniera Roma

Analizzando i dati per municipio, emerge che la presenza di popolazione straniera si distribuisce in modo variegato nelle diverse zone della Capitale. I municipi con la maggiore percentuale di stranieri sulla popolazione totale sono:

  • I municipio: 20,1%;
  • XV municipio: 19,6%;
  • VI municipio: 17,7%;
  • V municipio: 17,6%.

I municipi con la minore incidenza sono il IX, il III e il IV (rispettivamente 8,8%, 9,4% e 9,7%).

Popolazione straniera Roma

Se andiamo nel dettaglio delle zone urbane e limitiamo l’osservazione alle aree demograficamente significative, emergono alcune zone con una maggiore concentrazione di popolazione straniera.

Nel municipio I, ad esempio, troviamo il Centro Storico (1a, 26,6%), Trastevere (1b, 28,3%), Aventino (1c, 20,6%), Esquilino (1e, 26,0%) e XX Settembre (1f, 19,8%).

Nel municipio V, ci sono Torpignattara (6a, 22,7%) e Quadraro (6c, 27,7%).

Nel municipio VI, troviamo Borghesiana (8g, 21,0%) e Acqua Vergine (8d, 22,1%).

Nel municipio VII, c’è Romanina (10g, 20,1%), mentre nel municipio XI c’è Magliana (15e, 22,3%).

Infine, nel municipio XV, si osservano Tomba di Nerone (20c, 24,3%), La Storta (20h, 23,0%), Labaro (20m, 20,8%) e Cesano (20n, 24,3%).

A titolo di esempio, alcune delle zone urbane con una minore incidenza di popolazione straniera includono Serpentara (4e – mun. III, 4,6%), Casal Bruciato (5b – mun. IV, 7,1%), Tiburtino Sud (5d – mun. IV, 5,7%), Torrino (12c – mun. IX, 5,5%) e Laurentino (12d – mun. IX, 6,2%).

Popolazione straniera di Roma per continente e cittadinanza

Popolazione straniera per continente e cittadinanza

Riferendoci ai dati del 2019, circa il 43,7% degli stranieri registrati nell’anagrafe di Roma proviene dal continente europeo, con il 75,1% di questi appartenenti all’area comunitaria. Il secondo continente per rappresentanza è l’Asia, che costituisce il 34,2% del totale degli stranieri iscritti, seguito dall’Africa (11,8%) e dall’America (10,2%).

La presenza europea è più significativa tra la popolazione femminile, rappresentando il 50,1% del totale, mentre tra gli uomini prevale la percentuale di asiatici (39,5% del totale, rispetto al 36,3% di origine europea e al 15,7% di origine africana).

La percentuale di stranieri provenienti dall’Africa è più elevata nei municipi I (14,8%), IV (15,5%) e VI (16,4%), con valori più alti tra la popolazione maschile.

La presenza di stranieri provenienti dall’America è più uniformemente distribuita tra i diversi municipi, con valori massimi registrati nel II (14,0%), XIV (14,6%) e XV (15,3%).

Il continente asiatico mostra percentuali molto più elevate, con valori massimi nei municipi I (39,5%), II (41,5%), V (49,1%) e VII (39,5%), soprattutto tra la popolazione maschile (il 56,1% degli stranieri maschi iscritti nel municipio V proviene dall’Asia).

La presenza di stranieri provenienti dall’Europa è prevalente in quasi tutti i municipi, ad eccezione del I (34,2% rispetto al 39,5% dell’Asia) e dei già citati II (36,6% rispetto al 41,5% dell’Asia) e V (29,9% rispetto al 49,1% dell’Asia). I valori più elevati si osservano nei municipi VI (60,8%), IX (56,1%) e X (61,8%), soprattutto tra la popolazione straniera femminile. In particolare, quasi il 70% delle donne straniere iscritte nei municipi VI e X proviene dal continente europeo.

L’importanza della traduzione nel mercato immobiliare di Roma

La traduzione è cruciale nel mercato immobiliare globale poiché aiuta a garantire che tutte le informazioni pertinenti relative alle proprietà e agli investimenti siano comprese correttamente dai potenziali acquirenti, in qualsiasi parte del mondo si trovino. Senza la traduzione, le informazioni sulle proprietà sarebbero disponibili solo in lingue specifiche, limitando così l’accesso alle opportunità di investimento per individui e aziende di lingue diverse.

Inoltre, la traduzione è essenziale per raggiungere i potenziali clienti nella loro lingua madre, il che significa che gli annunci immobiliari devono essere tradotti in diverse lingue per attirare potenziali acquirenti. Ciò aiuta a creare una comunicazione chiara e precisa, evitando possibili incomprensioni e garantendo che le proprietà siano presentate in modo professionale e completo ai potenziali clienti.

Un altro vantaggio della traduzione nel mercato immobiliare globale è l’ottimizzazione SEO (Search Engine Optimization). Una buona traduzione può contribuire a migliorare il posizionamento dell’annuncio immobiliare nei motori di ricerca, aumentando la visibilità e il potenziale di raggiungere un pubblico più ampio.

Grazie alla traduzione, i proprietari di immobili e gli investitori possono comunicare in modo efficace con una vasta gamma di potenziali acquirenti in tutto il mondo.

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